Sono stati 5430
sabato 1 agosto 2026
lunedì 20 luglio 2026
venerdì 10 luglio 2026
martedì 30 giugno 2026
INFOCESVAM N. 3 DEL 2026. MAGGIO GIUGNO 2026, 1 LUGLIO 2026
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XIII, 77/78/, N. 3, Maggio Giugno 2026, 1 Luglio 2026
XIII/3/1151- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1151 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/3/1152 – Il Presente numero del Bollettino è dedicato alla situazione dei Progetti dal 2015 al 2017 e dal 2024 al 2027. Compresi quelli terminati. Di questi si danno conto degli sviluppi di divulgazione e diffusione
XII/3/1153 – Progetto 2015/1. Dizionario Minimo della Grande Guerra. Realizzati 12 volumi. 10 Serie di questa pubblicazione sono in Deposito. E’ stata fatta ampia distribuzione presso Biblioteche e Scuole a sostegno di progetti Locali
XII/3/1154 – Progetto 2016/1.Comvegno Storico “Comprendere la Grande Guerra”. Realizzato Volume. Distribuito alle Biblioteche ed alle Scuole. Residuo di volumi in Emeroteca.
XII/3/1155 - www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, mese di maggio 907, mese di giugno 1002 per un totale di 33947 dalla apertura del Blog. Visibilità: medioalta
XII/3/1156 – Progetto 2016/2 Dizionario minimo della Grande Guerra. Nella Nota XII/3 1153 è stato dato il punto di situazione.
XII/3/1157 – Progetto 2016/3 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. La Guerra di Liberazione su 5 Fronte. Editi 7 dei 8 volumi del Dizionario. Il Volume 1, propedeutico al dizionario, è nella fase del manoscritto 4. Date le note polemiche sul questo argomento il testo è ripetutamente corretto affinchè si rispettino i dettami istituzionali dell’Istituto, ovvero apolitico, aideologico, apartitico
XII/3/1158 - www.valoremilitare.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 8708 , mese di aprile 58557, mese di maggio 20075, mese di giugno 43864 per un totale di dalla apertura del Blog di 422503 contatti. Visibilità: molto alta
XII/3/1159 – Progetto 2024/3 “Monte Marrone. La prima vittoria del Corpo Italiano di Liberazione. 31 marzo 10 aprile 1944”. Il Significato strategico presso gli Alleati: Progetto Concluso. Edizione del Volume di 140 Pagine. Segnalibro. Il volumme può essere chiesto alla Casa Editrice: www.edizioni.archeares.it
XII/3/1160 - www.storiamilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125, mese di maggio 6601, mese di giugno 7065 per un totale di 166324 dalla apertura del Blog. Visibilità: alta.
XII/3/1161 – Progetto 2024/1 “ I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza. Gli Eccidi in Toscana” e la Memoria. Edizione di 2 Volumi. Volume 1. “I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza” alla data odierna in Bozza1. Previsione di pubblicazione luglio 2026.
XII/3/1162 - Progetto 2024/1 “ I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza. Gli Eccidi in Toscana” e la Memoria. Edizione di 2 Volumi. Volume 2. “Gli Eccidi in Toscana e la Memoria” alla data odierna in Manoscritto 4. Previsione di pubblicazione ottobre 2026.
XII/3/1163 – Progetto 2024/2 “Le Fosse Ardeatine. L’Ordine è stato eseguito. I Decorati al Valore Militare e la Memoria”.80° Anniversario 1944 - 2024”. Alla data odierna in Manoscritto 4. Previsione di pubblicazione novembre 2026.
XII/3/1164 – Progetto 2026/1. “La Fabbrica che costruisce la storia. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottocento e Novecento. La Difesa degli impianti industriali del nord nell’Aprile 1945.” 2 Volumi di 200 ciscuno. Editi nel giugno 2026. Edizione di un volume di 80 pagine dedicato alla difesa deggli impianti industriali del Nord. Alla data odierna nella fase di manoscritto 2.
XII/3/1165 - Progetto 2024/4 “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento. La genesi dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra. Ordinamento ed Impiego” Previsione di edizione di 2 Volumi. Volume 1 Luglio settembre 1944; Volume 2 Ottobre-dicembre 1944. I volumi sono in stesura il primo come manoscritto 4 il Secondo come manoscritto 3. Previsione di edizione per fine anno.
XII/3/1166 – Progetto 2027/4 “Un Bosco per resistere. La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le provincie di Pordenone. Treviso. Belluno.” Edizione di un volume di 200 Pagine
XII/3/1167 -www.storiainlaboratorio.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo1542, mese di aprile 1503, mese di maggio 2247, mese di giugno 8856 per un totale di 87794 dalla apertura del Blog. Visibilità: mell’ultimo mese medioalta.
XII/3/1168 – Progetto 2027/3 “Il Ruolo delle Nazioni Uniti nel mantenmento della Pace. Dalla Teoria alla Pratica. L’Esperienza UN MIK (United Nations Interim Administration in Kosovo). Edizione di un volume di 200 Pagine
XII/3/1169 – Progetto 2027/2. Partecipazioni e testimonianze nelle Missioni di Pace. Valore Militare e contributo alla Memoria. Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace. Edizione di 5 Volumi (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Fianzan, Polizia di Stato Corpi Ausiliari e Civili). La raccolta delle testimonianze inizia il 1 luglio 2026, sulla base di precedenti ricerche e studi.
XII/3/1170 - www.uniformologia.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo1736, mese di aprile 2142, mese di maggio 2715, mese di giugno 8273 per un totale di 152108 contatti dalla apertura del Blog. Visibilità: alta
XII/3/1171 – Progetto 2027/1. Gli ordinamenti dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra 1946 – 1977. Edizione di 5 Volumi di circa 200 pagine ciascuno. Completa la serie già edita di precedenti progetti. Gli Ordinamenti 1919 - 1939 e gli Ordinamenti 1940 – 1946. (6 Volumi)
XII/3/1172 – Per mancanza di spazio nel prossimo Infocesvam si darà notizia dello stato di avanzamento e conclusione progetti dal 2017 al 2023.
XII/3/1173 – Progetto 2025/2 Le Forze Armate e la Guerra di Liberazione. Esecuzione. Convegno “Il Passaggio del Fronte XVII Luglio 1944. Il Ruolo del Corpo Italiano di Liberazione”, Osimo 18 luglio 2026, Municipio, Sala del Consiglio Comunale.
XII/3/1174 - Progetti 2027 per il 2028. Predisposta la nota relativa ai Progetti del 2027. Si prevede che la Richiesta del Ministero della Difesa Ganinetto del Ministro arrivi entro la metà di liglio pv.
XIII/3/1175 - Prossimo INFOCESVAM (luglio - agosto 2026 ) sarà pubblicato il 1 settembre 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari)
info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
sabato 20 giugno 2026
mercoledì 10 giugno 2026
Missioni di pace. Testimonianze. Scheda
PROGETTO 2026/2
Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace
Valore Militare e Contributo alla Memoria
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali per la pace
SCHEDA TESTIMONIANZA
Vuole essere un contributo tratto della esperienza personale e professionale vissuta nella Missione Umanitaria scelta ed indicata
Tale testimonianza è volta a contribuire ad una “memoria collettiva”, relativa alle “missioni di pace”.
Titolo della Esperienza, a cui seguirà Nome e Cognome1
I Pagina
Inquadramento generale della Missione – Area Geografica - Periodo Storico Obiettivo generale
Reparto di appartenenza e il suo ruolo della Missione
Aspetti particolari che si crede opportuno indicare riguardo a quanto sopra (aspetti di geografia umana, etnica, ecc)
II Pagina
Proprio ruolo svolto nella Missione2 (evitare ogni considerazione di carattere operativo)
Particolari aspetti che si vuole evidenziare (evitare ogni considerazione di carattere operativo)
Proprie considerazioni conclusive di carattere personale
Retaggio di questa esperienza sotto il profilo personale ed eventualmente professionale
Note Tecniche
Carattere Paladino Lynotipe Carattere 12 Spazio 1
Lunghezza di massima tutto compreso due pagine word..(6000 Caratteri)
1 Foto Personale ( da non inserire nel testo) ( inviare a parte, foto il jpg)
1 Carta Geografica (da non inserire nel testo) (inviare a parte, in jpg)
Nella Pubblicazione, vi sarà il Titolo seguito dal Nome e Cognome, In nota si pubblicherà una scheda anagrafica con i seguenti dati
(Cognome………………) (Nome…………………..)
Anno di Nascita……………….
Forza Armata di appartenenza…………………..(all’epoca della Missione)
Arma/Corpo di appartenenza…………………….(all’epoca della Missione)
Specialità, ………………………………………..(Specialità all’epoca della Missione)
Unità o Reparto…………………………………...(all’epoca della Missione)
Missione…………………………..Area Geografica di intervento………………….
Periodo in cui si è svolta la missione………………….
Grado al momento dello svolgimento della Missione…………
Eventuale Decorazione al Valore di Forza Armata Ricevuta……………………………..
Mario Rossi, 1960, Esercito, Fanteria, Bersaglieri, 8° Reggimento, II Battaglione, 1a Compagna, Libano I, Libano – Beirut, ottobre novembre 19, Tenente.
INVIARE A:
Istituto del Nastro Azzurro alla email “ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
Come file allegato assieme ad una foto ed alla carta geografia
1Si inseriranno i dati della scheda anagrafica
2Eventuali pubblicazioni edite con il proprio nome messe in nota (articoli, saggi, libri pubblicati)
sabato 30 maggio 2026
Etica coscienza e IA nei conflitti
Prof. Sergio Benedetto Sabetta
L’uso sempre più intenso dell’informatica e adesso anche dell’IA nei conflitti armati, non solo come rete per raccogliere dati e pianificare ma anche direttamente come armi, pone dei problemi etici, giuridici e sociologici da dovere affrontare quanto prima.
Dobbiamo preliminarmente osservare che quando la tecnica aumenta quantitativamente avviene un cambiamento dei fini (eterogenesi dei fini) ossia qualitativo, con la creazione di un nuovo mondo, la tecnica diventa lo scopo, essa riduce la democrazia essendo noi non adeguati alle domande e ai problemi che la stessa tecnica pone si ha il populismo o la disaffezione, dobbiamo considerare che il luogo della decisione è l’unione tra economia e tecnica su uno strato ideologico.
L’etica in occidente si fonda su tre etiche: “Etica cristiana” fondata sull’intenzione, la tecnica viene a limitare l’intenzione non sapendo cosa verrà fatto della tecnica stessa; “Etica kantiana” un’etica antropocentrica, fondata sulla pura ragione dove l’essere umano va trattato sempre come fine mai come mezzo; “Etica della responsabilità” ossia degli effetti (Weber), finché gli effetti sono prevedibili.
Il nazismo eliminando la responsabilità diviene la matrice teorica dell’età della tecnica, portando all’estremo quello che era iniziato con la Grande Guerra e sviluppato praticamente nella Russia sovietica (Gunther), non importa quello che fai, quello che conta è che tu provveda a far funzionare bene l‘apparato ossia che lo rendi efficiente, in altri termini non importa quello che fai ma come lo fai. La tecnica ridotta all’efficienza, alla velocità, all’economicità del tempo, il pensiero come puro calcolante.
Non si può porre limiti alla crescita tumultuosa della tecnica sino ad uno shock che imponga il riesame dei mezzi e dei suoi scopi, interviene una riflessione in quanto perché un’etica funzioni deve esserci una psiche collettiva, occorre quindi educare ma noi viviamo dentro un mondo sempre più algoritmico, in cui vi è un potere morbido che dirige consigliando, si ha l’eterodirezione dei comportamenti, solo nel valutare senza precisi scopi le differenze si può sfuggire alla pressione esercitata.
Nella promessa di una diffusione mediante l’informatica della democrazia si è realizzata nei fatti un calo delle democrazie perfette rispetto alle autocrazie o democrazie imperfette, con una riduzione degli ambiti civici e una crescita della corruzione (CPI-Percezione corruzione nel settore pubblico-Trasparency International – 2025).
Nello sviluppo dell’IA e nella ricerca sperimentale, anche etica, di un suo funzionamento autonomo alla fine di gennaio 2026 si è lanciato Moltbook, social network sperimentale destinato esclusivamente agli agenti IA al fine di vedere come si evolvono senza un intervento umano in un proprio ambiente sociale, dove si discute di cripto-valute, filosofia, politica, ect. In determinate aree predestinate.
A tal fine vengono forniti di un capitale iniziale di cripto-valute (MOLT) con cui interagiscono pagando i servizi, ossia le prestazioni linguistiche ritenute interessanti, inoltre anche all’esterno della piattaforma a fini speculativi, al riguardo si è osservato che non vi è una consapevolezza semantica ed epistemica, creando quindi una epistemia, ovvero l’illusione di sapere, delegando il ragionamento ai modelli linguistici dell’IA.
Nel delegare in futuro le decisioni all’IA, fornita di personalità giuridica, viene a crearsi il problema del passaggio della responsabilità umana all’IA con conseguenze etiche e giuridiche, in campo militare l’IA agendo autonomamente senza problemi etici sembra sollevare l’uomo da qualsiasi responsabilità, superando i limiti dei trattati internazionali e dei codici militari di guerra.
Limiti in parte già superati dall’uso delle armi, quali i droni, fondate su sistemi informatici automatici, limite ulteriormente allargato dall’introduzione dell’IA che nella sua apparente illimitata capacità logica rivela l’automaticità delle azioni, ma senza il costrutto etico che può limitare nel suo rapporto con l’intimo della coscienza la violenza stessa, oltre alla capacità di riflessione e lettura semantica delle azioni, così da evitare le semplici letture statistiche.
Senza peraltro cadere nella estremizzazione di una religione dei diritti priva del contrappeso dei doveri necessaria a saldare la comunità, un equilibrio che non può che nascere da una profonda cultura democratica in relazione al sentire della propria coscienza.
Bibliografia
Colombo D., Patologie dell’esperienza. La filosofia di Gunther Anders fra contingenza e tecnica, Nimes 2019;
Floridi L., Etica dell’intelligenza artificiale, il Mulino 2022;
Floridi L., La quarta rivoluzione, Raffaello Cortina 2017;
Galimberti U., Le disavventure della verità, Feltrinelli 2025;
Marra R., La religione dei diritti. Durkheim – Jellinek – Weber, Giappichelli 2006;
Marra R., L’eredità di Max Weber. Cultura, diritto e realtà, Il Mulino 2022;
Ambriola V. – Gabriel R., Moltbook ci mostra quell’intelligenza artificiale che noi umani fraintendiamo, Avvenire 14/2/2026.
mercoledì 20 maggio 2026
Missioni di pace Testimonianze Lettera di invito
PROGETTO 2026/2
Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace
Valore Militare e Contributo alla Memoria
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali per la pace
L’Istituto del Nastro Azzurro (tramite il CESVAM - Centro Studi sul Valore Militare (contriostudicesvam@istitutonastroazzurro.org), intende raccogliere testimonianze di appartenenti alle Forze Armate Italiane e ai Corpi di Polizia che hanno partecipato a Missioni “Fuori Area” Umanitarie o di altro tipo. La Testimonianza consiste in un contributo di due facciate (6000) caratteri (vds scheda) da pubblicare in volumi che si prevede possa ognuno raccogliere circa un centinaio di testimonianze suddivise per Forza Armata, Corpi di Polizia ed entità civili . L’obiettivo è quello di fare memoria per un tratto di storia recente che sta passando dalla cronaca alla storia. La partecipazione a questa iniziativa è a titolo gratuito, secondo le consuetudini del CESVAM – Centro Studi sul valore Militare..
Tutte le testimonianze ricevute saranno pubblicate integralmente in rete, al momento del ricevimento, su:
WWW.ISTITUTODELNASTROAZZURRO.ORG Comparto CESVAM
WWW.CESVAM.ORG Comparto Ricerca esterna
Attraverso il blog www.valoremilitare.blogspot.com e sul www.associazionismomilitare.blogspot.com si daranno costanti informazioni dello sviluppo del progetto PROGETTO 2026/2 Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace Valore Militare e Contributo alla Memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali per la pace
La email di contatto è la presente ricerrca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
domenica 10 maggio 2026
Missioni di Pace. Testimonianze Lineamenti del progetto eseciutivo
PROGETTO 2026/2
Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace
Valore Militare e Contributo alla Memoria
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali per la pace
Lineamenti del progetto di esecuzione
1 Si indicano i lineamenti generali di esecuzione del .Progetto 2026/2 “Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace. Valore Militare e contributo alla Memoria. Le Missioni Umanitarie - Gabinetto del Ministro). Responsabile Scientifico del Progetto Massimo Coltrinari
2. Si prevede la pubblicazione delle testimonianze secondo le modalità stabilite in volumi appositi Volumi dedicati a Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Corpi Ausiliari dello Stato Organizzazione Civili, nei tempi stabiliti dal progetto stesso.
3. Contenuti del Volume.
Pubblicazione di testimonianze di partecipanti alle missioni umanitarie.
4. Struttura del Volume. Secondo le Pubblicazioni del CESVAM (Copertina a Colori Presentazione Prefazione, Indice, Ringraziamenti, Nota dell’Autore/Autori, Premessa, Introduzione, Capitolo I, II, III, IV, Conclusione, Indice dei Nomi propri Geografici e Militari, Bibliografia, Collana Libri del Nastro Azzurro. ) Pagine 170-190 (20 editing e 170 Testimonianze per 2 pagine a testimonianza) Formato 17x24, Copie da Stampare 200
4.1 Tempi e Realizzazione.
Per ogni volume sarà predisposto il Manoscritto (Bozza), 1,2,3,4, e 5. La Casa Editrice è Archeoares Viterbo Bozza 1 e Bozza 2 . Il Volume sarà distribuito secondo i criteri in Uso CESVAM. La presentazione del medesimo sarà inserito nei programmi del Club Ufficiali Marchigiani e CESVAM Un cronoprogramma sarà predisposto dal Direttore del Progetto.
5. Limiti di ricerca.
Le testimonianze possono essere illimitate, considerando che oltre 60.000 militari italiani hanno partecipato almeno ad una missione umanitaria. I Criteri sono riferti ai due patnerschip realizzativi del progetto. Criteri di scelta delle testimonianze:
a. Ufficiali subalterni e giovani ufficiali superiori al tempo della Missione
b. Ricercati nell’ambito del Club Ufficiali Marchigiani (iscritti potenziali circa 300)
c. Proporzione tra Testimonianze di Esercito Marina Aeronautica Carabinieri Guardia di Finanza
d. Ricerca di testimonianze di decorati al Valor Militare
e. Segnalazioni del Presidente del Club Ufficiali Marchigiani o suoi delegati; degli Autori; del Presidente Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro, del Direttore del Museo dell Missioni Umanitarie, e di ogni altro organismo che sia di tramite per la realizzazone del progetto.
6. Struttura della testimonianza.
Una apposita scheda guida (con una parte anagrafica) sarà predisposta al fine di dare una struttura di riferimento a tutte le testimonianze, per un contributo omogeneo.
Per i contenuti, che devono essere originali e predisposti apposta per questa esigenza, Il Responsabile del Progetto o un suo team appositamente costituito , avranno cura di adeguare la testimonianza ai criteri di pubblicabilità in relazione ai rispettivi Statuti ed alle finalità del progetto stesso. La predetta scheda sarà preceduta da una lettera-invito a firma del Responsabile del progetto sulla base della Main Listi
7. Obiettivi correlati.
Per l’Istituto del Nastro Azzurro e significa sviluppare la campagna di adesione secondo i criteri dello Statuto associativo anche con il recupero di Ufficiali che momentaneamente si sono allontanati; Per l’Istituto del Nastro Azzurro significa avvicinare militari con esperienze operative fuori dal territorio nazionale (Operazioni diverse della guerra) ed aumentare il numero di soci simpatizzanti di estrazione militare di generazioni recenti.
Contatto ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
Per ragguagli: Massimo Coltrinari direttore.cesvam@istitutonastroazzurro.org
giovedì 30 aprile 2026
INFOCESVAM N. 2 del 2026 Marzo Aprile 2026
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XIII, 75/76/, N. 2, Marzo - Aprile 2026, 1 Maggio 2026
XIII/2/1126- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 2 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1126 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XIII/2/1127 – L’ultimo numero dedicato allo stato di avanzamento progetti, Questo numero allo stato di visibilità dei blog geografici e storici a sostegno dell’offerta formativa ed alle Chat di divulgazione alla data del 30 aprile 2026. Sono stati adottati i seguenti criteri di assegnazione visibilità Blog. Bassa, da 1 a 500; Mediocre, da 501 a 1000, Media, da 1001, a 2000, Medio Alta, da 2001, a 4000, Alta, da 4001 a 6000, Altissima oltre 6000 accessi al mese.
XIII/2/1128 – www.valoremilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 8708, mese di aprile 56911 per un totale di 356900 dalla apertura del Blog. Visibilità: anomala. fuori dai criteri adottati. Oltre il 98% dei contatti proviene dagli Stati Uniti.
XIII/2/1129 -– www.studentiecultori.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1572, mese di aprile 1624 per un totale di 91600 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/2/1130 -– www.storiamilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125 per un totale di 152082 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio alta.
XIII/2/1130 -– www.uniformologia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1736, mese di aprile 2142 per un totale di 140145 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio Medio Alta.
XIII/2/1131 -– www.seniores.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1592, mese di aprile 1396 per un totale di 80143 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1132 -– www.atlantegeostrategico.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1019, mese di aprile 1049 per un totale di 61877 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1133 -– www.atlanteeuropa.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2022, mese di aprile 1305 per un totale di 54530 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media, Medio Bassa
XIII/2/1134 - – www.atlanteitalia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 4, mese di aprile 504 per un totale di 5701 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa
XIII/2/1135 -– www.atlanteasia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1867, mese di aprile 1487 per un totale di 63303 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1136 -– www.atlantemeedioriente.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 964, mese di aprile 1350 per un totale 34661 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media
XIII/2/1137 -– www.atlanteafrica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1079, mese di aprile 1452 per un totale di 48214 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media
XIII/2/1138 –– www.atlanteamerica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1002, mese di aprile 745 per un totale di 54469 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1139 –– www.atlanteoceania.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 580, mese di aprile 898 per un totale di 29001 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre
XIII/2/1140 -– www.atlanteterrepolari.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 246, mese di aprile 248 per un totale di 13379 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Bassa
XIII/2/1141 –– www.regnodelsud.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 306, mese di aprile 521 per un totale di 74398 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa
XIII/2/1142 –– www.marche1944.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 525, mese di aprile 1002 per un totale di 55112 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre
XIII/2/1143 –– www. Guerra di liberazione. La storia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1787, mese di aprile 791 per un totale di 38223 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media.
XIII/2/1144 – – www.informazionieintelligence.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 406, mese di aprile 723 per un totale di 30573 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1145 – www.internamentoereticolati.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1549, mese di aprile 1213 per un totale di 58007 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1146 – www.prigioniadiguerra.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1257, mese di aprile 1347 per un totale di 84662 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1147 –– www.storiainlaboratorio.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1542, mese di aprile 1503 per un totale di 76024 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1148 – www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, per un totale di 33740 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1149 – www.associazionismomilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 559, mese di aprile 460, per un totale di 79964 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1150 - Prossimo INFOCESVAM (maggio - giugno 2026) sarà pubblicato il 1 luglio 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
domenica 19 aprile 2026
Limes n. 2 del 2026 L'America ingolfa il mondo
giovedì 9 aprile 2026
martedì 31 marzo 2026
Con chi abbiamo a che fare.
giovedì 19 marzo 2026
Considerazioni sulla guerra in Iran ed alcuni suoi riflessi sulla AI
Prof. Sergio Benedetto Sabetta
La guerra in Iran rischia di avere un forte impatto non solo sull’energia ma anche sulla produzione dei semiconduttori, come la produzione dell’elio essenziale per il controllo del calore di cui non esiste un possibile sostituto.
Il Qatar produce il 38% circa dell’elio mondiale, produzione legata all’estrazione dl gas naturale, ma il Medio Oriente produce anche altri 14 materiali necessari alla produzione dei chip, cambiare fornitore comporta il controllo di rigorosi standard di purezza.
Vi è inoltre il problema del possibile blocco dello stretto di Hormuz e delle relative rotte regionali dei trasporti, l’aumento dei costi dell’energia avrebbe influenza sugli impianti di raffreddamento con conseguente aumento dei costi di fabbricazione dei chip, questo in un momento in cui vi è una crescente domanda legata all’Ai.
Se nel breve periodo vi sono riserve e una qualche diversificazione di fornitori, il prolungarsi della crisi verrebbe ad incidere sulle forniture globali dei materiali ritardando e aumentando i costi di produzione, oltre a modificare gli hub per l’AI come quello già individuato negli Emirati Arabi Uniti.
Risultano pertanto evidenti le problematiche che si aggiungono a quelle evidenziate dai mezzi di informazione relative alla rotte delle compagnie aeree e alle forniture di petrolio e gas, con i relativi aumenti dei costi, che vengono a riflettersi in caduta sulle borse con un impatto immediato.
Quello che risulta a più lungo termine è nei fatti il rapporto con la crescita dell’AI i problemi dei chip e dei costi crescenti per gli impianti di raffreddamento.
Uno stretto intreccio tra geostrategia, politica internazionale, finanza e pianificazione industriale, dove gli attori internazionali giocano ambiguamente su più piani con una UE a sua volta divisa al suo interno e spiazzata.
martedì 10 marzo 2026
Seminario
Vision e Global Trend
La Difficile costruzione della Pace in un mondo che cambia
Roma 27 marzo 2026
Sede Esperienza Europa David Sassoli
Piazza Venezia 6
info@vision-gt.eu
sabato 28 febbraio 2026
INFOCESVAM N. 1 DEL 2026 Gennaio Febbraio 2026, 1 marzo 2026
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO XIII, 73/74/, N. 1, Gennaio -
Febbraio 2026, 1 Marzo 2026
XIII/1/1101- La decodificazione di questi numeri è la
seguente: XIII anno di edizione, 1 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1101
il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino
svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e
realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del
supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio
2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di
implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al
Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di
un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante
lo stesso argomento
XIII/1/1102 – Il 23
febbraio u.s. si è tenuta la sessione invernale per i Master di Storia Militare
Contemporanea, Politica Militare Comparata, Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale.
Anno Accademico 2024/2025. Si sono brillantemente laureati 21 Frequentatori.
XIII/1/1103 – Progetto 2026/1.
Gli Ordinamenti dell’Esercito Italiano nel Secondo dopoguerra 1946 -1977 – 165°
Anniversario dell’Esercito Italiano. Giovanni Riccardo Baldelli. Predisposto
manoscritto 1 per Volume I, II, III, IV, V. Tutti i volumi editi di questo
progetto, come degli altri progetti, sono finalizzati alla offerta formativa
dei Master come incremento delle “Letture Consigliate” e “Materiali per Tesi”.
XIII/1/1104- Utilizzo dei
Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata PROGETTI
NASTRO AZZURRO. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera sullo stato
avanzamento Progetti. Possibilità di interloquire. Iscritti alla data odierna
18 Destinatari, inclusi tutti i partecipati alla realizzazione dei progetti.
XIII/1/1105 - Progetto 2024/1 – I Martiri di Fiesole del 12
agosto 1944. La Resistenza, gli Eccidi in Toscana e la Memoria. (80°
anniversario 1944 – 2024). Massimo Coltrinari. Manuel Vignola. . Predisposto il
Manoscritto 4. Per il Volume I.
XIII/1/1106 - Progetto
2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e
contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle
missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari Luigi Marsibilio Paola
Bosio. Continua la raccolta delle testimonianze. Le testimonianze raccolte sono
pubblicate sulle filiere del CESVAM.
XIII/1/1107 – Progetto 2025/1.
La Fabbrica. Predisposta la Bozza 1 del Volumi I e del Volume II,. Inserimento
della Iconografia. Predisposizione delle Copertine. E’ prevista la edizione a
stampa per il mese di Marzo 2025
XIII/1/1108 – Progetto 2026/7.
I Padri fondatori dell’Esercito Italiano. Il Valore Militare nel Risorgimento.
165° Anniversario della Costituzione dell’Esercito. Manuel Vignola. Predisposto
schema per la edizione CESVAM PAPERS
XIII/1/1109 - Utilizzo
dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “ALUMNI
MASTER CUSANO”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera su le
materie attinenti i Master. Possibilità di interloquire. Iscritti alla data
odierna 80 Destinatari. Questa CHAT si affianca ai Blog sia storici che
geografici attivati per l’aggiornamento e l’approfondimento delle materie del
Master.
XIII/1/1110 – Progetto 2026/3.
Il Ruolo delle Nazioni Unite nel mantenimento della Pace. Dalla teoria alla
pratica. L’Esperienza UNMIK (United Nation Interim Administration Mission in
Kosovo. Antonio Vittiglio. Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS.
XIII/1/1111 - Progetto
2024/1 – I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza, gli Eccidi in
Toscana e la Memoria. (80° anniversario 1944 – 2024). Massimo Coltrinari. Stefano
Mangiavacchi. . Predisposto il Manoscritto 3. Per il Volume II. Elenco delle
Vittime con 1; da 2 a 9 ); da 10 a 49; da 50 a 99; oltre le 100 vittime. Individuazione
di luogo e data.
XIII/1/1112- Progetto
2026/8. Tecnologia Aeronautica. La Formula Trimotore . Storia della Aeronautica
Italiana. I Bombardieri strategici. Antonio Daniele. Predisposto lo schema per
CESVAM PAOERS
XIII/1/1113- Progetto
2024/ Monte Marrone. Il Significato strategico presso gli Alleati. Massimo
Coltrinari. Consegnato alla Casa Editrice manoscritto 5 per la predisposizione
della 1a Bozza
XIII/1/1114 – Progetto 2026/5
– Cimitero Militare dell’Asinara. Storia e Memoria 1916 -2026. Studio
funzionale finalizzato al recupero della memoria storica e fruizione del
cimitero militare italiano dell’Asinara realizzato nel 2016. Giorgio Madeddu.
Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS
XIII/1/1115 – Progetto
2019/2 La prigionia italiana in mano britannica. Africa. Africa Orientale
Italiana. L’Organizzazione militare e la difesa dell’Impero. Memoria e
Testimonianze. Giovanni Riccardo Baldelli Massimo Coltrinari. Predisposto il
manoscritto 3. Iconografia.
XIII/1/1116 – Progetto 2026/9.
Sahel 3.0. Terrorismo digitale materie prime strategiche e nuove sfide per l’Europa
e L’Italia. Massimo Dionisi. Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS
XIII/1/1117 - Utilizzo
dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “RIVISTA
QUADERNI CESVAM”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera sulla
edizione prossima della Rivista “QUADERNI”, che avendo cadenza trimestrale ha
tempi di pubblicazione molto ampi. Possibilità di interloquire. Iscritti alla
data odierna 27 Destinatari, Questa CHAT si affianca ai Blog sia storici che
geografici attivati per l’aggiornamento e l’approfondimento delle materie trattate
nella Rivista edizione a stampa
XIII/1/1118 – Progetto 2026/6
– Mariano Buratti. Medaglia d’Oro al Valore Militare. La Resistenza nel
Viterbese. 1943 -1944. Osvaldo Biribicchi. Predisposto schema per edizione
CESVAM PAOERS
XIII/1/1119 - Progetto 2016/2. I Militari Italiani sulla
testa di ponte di Anzio. Luigi Marsibilio Massimo Coltrinari Volume II. Predisposto
Il Manoscritto 3
XIII/1/1120 – La Edizione
dell’ANNESSO questo INFOCESVAM da questo numero riprende la edizione Bimestrale
in quanto quella mensile si è rilevata nel 2025 ridondante e sovra esposta,
anche in virtù della apertura di una apposita CHAT dedicata al progetto Albo d’Oro
XIII/1/1121 – Progetto 2026/12.
Liberi e Valorosi. Breve storia della Bundeswehr. Luigi Di Santo. Predisposto
lo schema per la Edizione CESVAM PAPERS.
XIII/1/1122 - Utilizzo
dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “ALBO D’ORO
DECORATI”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera su le materie
attinenti la creazione dell’albo d’Oro fra Decorati al Valore Militare. Possibilità
di interloquire. Iscritti alla data odierna 15 Destinatari,
XIII/1/1123 - –“Progetto
2026/5”. Un Bosco per resistere. “La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le
Provincie di Treviso Pordenone e Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Prevista la
predisposizione Cesvam Papers per la fine di marzo 2026
XIII/1/1124 – Progetto 2024/4.
Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento. Settembre –
Dicembre 1944. 80° Anniversario della Guerra di Liberazione. Massimo
Coltrinari. Articolazione in Volume 1°. Manoscritto n. 1. Volume 2°. Materiali
sulla figura del generale Giorgio Morici, comandante della “Nembo” a
Filottrano.
XIII/1/1125 - Prossimo
INFOCESVAM (marzo-aprile 2026 ) sarà pubblicato il 1 maggio 2026. I precedenti
numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul
sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia
storici e che geografici.
(a cura di Massimo
Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
venerdì 20 febbraio 2026
Limes n. 1 del 2026 L'Italia nella rivoluzione mondiale
martedì 10 febbraio 2026
sabato 31 gennaio 2026
Tra propraganda ed etica tra tirannide e democrazia
Sergio Benedetto Sabetta
La fine della
storia è una narrazione tipica delle potenze dominanti che dicono alle province
del loro impero non esservi altra storia, a queste viene lasciata l’economia
quale area su cui impegnarsi con un doppio beneficio sia per le province che
per il cuore dell’impero, al potere ci penserà il centro dell’impero al cui
modello, viene raccontato, tutti anelano conformarsi, in questo vi è la fine
della storia.
Un racconto
che sostanzialmente si è ripetuto nei secoli, per giungere all’’800 e ‘900
tanto negli imperi coloniali inglese e francese che nel socialismo reale, in
cui vi era un fine escatologico identico ad una religione della lotta di classe
di cui l’URSS era la terra promessa.
Con la fine
della storia si riteneva che se tutti i popoli fossero stati liberi avrebbero
voluto essere come noi, con istituzioni democratiche e libertarie, salvo
accorgersi che nelle differenze culturali tale idea non era vera, d'altronde i
popoli per l’Occidente risultano essere una creazione prevalentemente
legislativa, frutto della Rivoluzione
francese che nel creare il cittadino, ripescando la tradizione romana, ne ha
incanalato la natura violenta e aggressiva, riducendo il tutto come fine della
storia.
Se nel
momento del recupero della realtà, a seguito delle difficoltà USA e della loro
richiesta di impegno finanziario, di uomini e di mezzi all’Europa, superando il
racconto propagandistico e gli slogan irrazionali con cui agisce la propaganda,
tuttavia vi è il tentativo da parte delle potenze emergenti di sostituire gli
USA nel racconto sulla fine della storia, ponendosi come elemento ultimo.
Se i leaders
non sono che il prodotto dei popoli, i tecnici in politica permettono la loro
de responsabilità in caso di fallimento, l’Io quale frammentazione del tutto
vine riunito nell’irrazionale, la cui semplificazione è lo slogan.
Nel pensiero
antico dai greci in avanti la normalità era la guerra, la pace era intesa quale
tregua, questo in quanto solo dal dinamismo prodotto della violenza umana
organizzata nascono tutte le cose (Machiavelli, Hegel).
Dalle
macerie della Guerra dei Trent’anni (Pace di Westfalia), nasce il diritto
internazionale con il riconoscimento reciproco tra Stati, comprese grandi
potenze e piccoli stati, un’idea già anticipata da Grozio nel ricomporre il
dissidio tra pensiero ed azione nel 1625, ma solo con Bentham nel 1789 si ha la
sua teorizzazione con la proposta del disarmo, della rinuncia alle colonie,
l’istituzione di un Tribunale internazionale e la rinuncia alla diplomazia
segreta, elementi ripresi nei 14 punti di Wilson del gennaio 1918 attraverso il
Decreto sulla Pace dei Soviet del novembre 1917.
Già in
Platone le istituzioni sono considerate quale fattore di riduzione della
conflittualità, dove la politica governa la tecnica ossia il fare, rapporto
completamente ribaltato nel presente, negli antichi l’etica e la politica
coincidono nella collettività secondo natura, tanto che Aristotele ritiene
venire la collettività prima dell’individuo.
Nel Seicento
nasce lo Stato legale (Hobbes), per cui si immagina che gli uomini cedano
volontariamente parte della propria libertà allo Stato per una possibile
convivenza negata dalle lotte dello stato di natura, sciogliendo in tal modo il
rapporto tra etica (giustizia) e politica degli antichi. La politica viene così
a seguire solo la legge, si ottiene lo Stato assoluto entrando nell’età
dell’assolutismo, fino alla Rivoluzione francese dove nasce il cittadino e
l’uguaglianza.
Hegel
osserva che con l’aumentare quantitativo di un fenomeno si ha una modifica del
paesaggio, ossia qualitativa, tanto che Marx ne deduce relativamente alla
moneta che con il suo aumentare questa diventa progressivamente un fine ultimo
a se stesso teso all’accumulo, diventa il mondo. Lo stesso accade attualmente
con la tecnica la quale ha creato un mondo dove, nel dovere correre più
velocemente della razionalità umana, si piega l’uomo alla tecnica stessa
seguendo il principio dell’efficienza totale.
La politica
non è più in grado di governare la tecnica viene quindi meno la stessa etica,
nel principio di efficienza propria della tecnica la politica passa
all’economia che decide, ma questa è solo una efficienza priva di un senso, non
riuscendo a controllarne gli effetti la tecnica diene fine a se stessa,
nell’estrema difficoltà di una decisione essendo la società troppo complessa si
procede per slogan, si passa in tal modo al populismo. L’abbattimento della
cultura è funzionale al populismo favorendo la manipolazione dell’opinione
pubblica e quindi della democrazia, dobbiamo tuttavia tenere presente che nel
mondo solo il 20% sono democrazie, una minoranza.
Proprio
perché impero ogni impero ha una propria cultura, su questa premessa gli USA si
sono accorti dei limiti nella proposta al mondo del proprio modello che viene
rigettato in molte aree del globo, d’altronde sono, secondo la geopolitica, le
caratteristiche culturali di ciascuna comunità che creano specifiche
istituzioni. In contrasto con i precetti della filosofia politica per la quale
sono le istituzioni e i partiti politici che danno le caratteristiche,
circostanza che fa ritenere possibile prevederne le evoluzioni, il concetto
platonico delle idee quali fondamento, emerge chiara l’idea che gli imperi hanno
sempre bisogno dell’ideologia quale cemento culturale.
Attualmente
nelle democrazie, in presenza della separazione tra esercizio della sovranità e
governo, vi è il problema del consenso in quanto, una volta superata la
competizione elettorale, vi è la necessità di ascoltare le minoranze in una
post-competizione realizzando tre “C”: coordinamento;
collaborazione; cooperazione; attualmente al consenso viene a mancare la
cooperazione.
Partendo
dalle premesse che vi è un potenziale contrasto tra l’Io e la specie, in cui vi
è un perenne conflitto tra egoisti e altruisti, sorge il problema della libertà
confusa con l’indeterminatezza, ma per ridurre la conflittualità occorrono
valori, leggi, educazioni, comandamenti, istituzioni. Se negli animali vi sono
istinti quali risposte rigide agli stimoli, in una mancanza di libertà, negli
esseri umani vi sono pulsioni che devono essere controllate e dirette,
necessita una educazione.
I greci non
credevano nella libertà ma nel destino ad ognuno assegnato, la libertà da noi
affermata comporta responsabilità, da cui consegue la punibilità, ma anche una
visione positiva del futuro. La tecnica nel creare una distinzione tra vita
pubblica e vita privata ha creato anche una identità sociale, frutto
dell’interiorizzazione dell’inconscio tecnologico.
Ogni
generazione ha impresso un trauma generazionale, partendo dalla Grande Guerra
si ha le generazione perduta, a cui segue nelle dittature la generazione
silenziosa, nella ricostruzione del dopoguerra in cerca di sicurezza la generazione
del baby boeme, nel dopo ’68 nello scetticismo e ricerca di protezione con il
fai da te la generazione X, a cavallo dei millenni vi è la ricerca di un senso
da parte della generazione dei millennials, all’inizio del nuovo millennio
nella generazione Z nasce la ricerca della visibilità attraverso la rete in
un’ansia da fragilità psicologica, l’attuale generazione Alfa vede nella
tecnologia una estensione della propria identità, infine si prevede per la
futura generazione Beta una totale identificazione con la macchina, ossia un
elemento esecutivo della tecnica, dove il sistema ne sfrutta la fragilità sia
per l’economia che per la politica, una generazione completamente assorbita e
appiattita sulla tecnica.
Già Papa
Giovanni XXIII con l’Enciclica Pacem in Terris aveva sottolineato che la
tecnica impone un cambio del pensiero e delle ideologie, principio già a sua
volta sottolineato nel Congresso del 1959 in Germania dai Socialisti tedeschi
con un documento nel quale si chiedeva
un cambiamento dei parametri di pensiero, ponendo la tecnica a rischio
l’umanità.
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